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Scritto il martedì 31 gennaio 2012 alle 16:49 nella Avviso pubblico | Permalink
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L'ospedale per intensità di cura: è la prima novità, contenuta nell'atto aziendale, che la Asl Lanciano Vasto Chieti si avvia a mettere in campo. Ieri pomeriggio è stato illustrato ai Direttori di unità operativa dell'area medica dell'ospedale di Chieti il progetto di realizzare il primo modello di cura organizzato secondo il grado di complessità del paziente e della relativa risposta assistenziale, calibrata alla gravità del caso.
«Partiamo da un ospedale grande come il SS. Annunziata per mettere a punto un prototipo da esportare poi anche a Lanciano e Vasto – chiarisce il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro – perché il nuovo modello comporta un cambiamento radicale nell'approccio al paziente, che impone un ripensamento di tutto il percorso assistenziale, a partire dalla selezione dei pazienti, affidata in prima battuta al Pronto Soccorso e poi al caposala, che avrà un ruolo fondamentale in un contesto nel quale alle professioni infermieristiche sarà affidata la gestione del percorso assistenziale».
Le unità operative interessate sono Pneumologia, Geriatria, Clinica Medica, Patologia Medica e Semeiotica Medica, che secondo il modello ispirato all'«intensità di cura» saranno organizzate in tre livelli, a bassa, media e alta complessità, riferita alla gravità dei pazienti trattati e al corrispondente tipo di assistenza assicurata.
«Una tale organizzazione ci permetterà di distribuire le risorse in maniera ottimale – aggiunge il manager – e potremo dare di più a chi ha realmente maggiore bisogno in termini di professionalità e supporto tecnologico adeguato. E' un modello che viene sperimentato con successo da tempo nelle regioni più evolute, e che permette di ripensare radicalmente gli ospedali secondo la prospettiva del paziente, e non delle discipline mediche».
Scritto il venerdì 27 gennaio 2012 alle 14:53 nella Comunicati stampa | Permalink
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L'ambulatorio di alcologia del Ser.T di Vasto è stato coinvolto in un progetto di ricerca europeo per la sperimentazione di un nuovo farmaco, il GHB in formulazone granulare, destinato alla cura dei soggetti affetti da dipendenza da alcol. Oltre che in Italia, la ricerca verrà condotta in centri di cura dell'alcolismo di Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Slovacchia e Svezia. Il farmaco oggetto della sperimentazione è una sorta di metadone per alcolisti, che, agendo sul sistema nervoso, limita il desiderio di assumere alcol facilitando il processo di disintossicazione. Lo studio, al via nelle prossime settimane, sarà condotto per un anno su cinquecento pazienti, di cui una ventina selezionati fra quelli in cura a Vasto, che durante la sperimentazione saranno costantemente seguiti dai medici del centro di alcologia . «Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra struttura e per un’attività portata avanti con successo da più di dieci anni - sottolinea Fernando Fantini, responsabile del Ser.T. vastese -. La partecipazione a questo studio pone in primo piano il nostro Centro, scelto insieme a pochi altri per offrire nuove opportunità di trattamento agli alcolisti».
Scritto il venerdì 27 gennaio 2012 alle 12:54 | Permalink
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«Un documento innovativo, in grado di imprimere una reale e profonda svolta all'organizzazione aziendale, nel sostanziale rispetto delle linee guida che indirizzano la sanità abruzzese»: ha presentato così l'atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti il direttore generale, Francesco Zavattaro, nel corso dell'audizione davanti alla V Commissione del Consiglio regionale, presieduta all'Aquila da Nicoletta Verì.
«Abbiamo progettato un modello organizzativo rispondente alle indicazioni contenute nel piano operativo – ha spiegato il manager – che prevede la rimodulazione delle unità operative entro il 2013, un termine che sarà rispettato. Abbiamo però declinato queste azioni con gradualità, per due ragioni. La prima di natura aziendale, perché per trasferire un progetto dalla carta alla pratica quotidiana è necessario darsi un margine di tempo che permetta alle strutture di assorbire e adattarsi al cambiamento. Senza questa elasticità le riorganizzazioni rischiano di restare una semplice enunciazione. Ma abbiamo tenuto in doverosa considerazione anche il fattore umano, perché dentro strutture e unità operative ci sono uomini e donne che vanno rispettati e tutelati sotto il profilo personale e contrattuale».
Il riferimento era ai rilievi formulati dagli organismi commissariali sul numero di unità operative complesse previste nell'atto aziendale, che in alcuni casi si discosta dalle linee guida, in particolare sulle 14 indicate come «in scadenza in relazione al termine dell'incarico del titolare». Nel corso dell'audizione Zavattaro ha ribadito che si è trattato di una scelta che contempera l'esigenza di riassetto con la doverosa tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti, come previsto dalle norme contrattuali sugli incarichi dirigenziali e in materia di relazioni sindacali. La scadenza dei contratti e i pensionamenti dei dirigenti permetteranno comunque una completa riorganizzazione entro la fine del 2013, come fissato dal piano operativo del Sub Commissario.
Quanto poi alle unità operative a direzione universitaria il manager ha ricordato che sono ricomprese negli accordi programmatici ancora vigenti tra la Regione Abruzzo e la Facoltà di Medicina dell'Università di Chieti. Perciò un'eventuale rimodulazione può essere prevista solo nell'ambito di un nuovo protocollo d'intesa tra gli organismi interessati, rispetto ai quali la Asl può esercitare un'influenza assai limitata.
«Abbiamo messo in campo un progetto che realmente può rendere la nostra organizzazione più efficiente – ha concluso il direttore generale – che sarebbe un peccato svilire in una sterile diatriba sul numero delle unità operative. Ci sono cuore e rispetto delle regole, e una concreta volontà di migliorare l'assetto della sanità in provincia di Chieti».
Scritto il mercoledì 25 gennaio 2012 alle 16:33 nella Comunicati stampa | Permalink
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«Il progetto di realizzare a Lanciano un nuovo ospedale non è affatto un bluff, né è svanito nel nulla, perchè l'iter per la richiesta dei finanziamenti sta seguendo il suo corso»: il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, spazza via i dubbi circolati negli ultimi giorni nel capoluogo frentano circa la possibilità concreta di costruire un nuovo presidio con i fondi destinati all’edilizia sanitaria.
«La posizione rigida assunta dal Comune nell’indicazione dell’area, diversa da quella espressa dalla Commissione tecnica insediata presso la Asl – aggiunge il manager –, ha di fatto determinato l’impossibilità di presentare una proposta unitaria alla Regione Abruzzo, che dovrà procedere alla valutazione tecnica di entrambe. Una procedura che richiede tempo per arrivare a una scelta, a fronte, invece, di termini strettissimi imposti per la presentazione dell’istanza di finanziamento, che, com’è noto, era unica per la realizzazione di tutti i cinque nuovi ospedali. Per scongiurare, quindi, il rischio di perdita dei fondi per il progetto complessivo di ammodernamento della rete ospedaliera abruzzese, per Lanciano è stata presentata una richiesta svincolata dall’area di costruzione, che sarà scelta sulla scorta di valutazioni tecniche effettuate su entrambe le proposte. Era importante, in questa prima fase, far pervenire al Ministero della Salute, nei tempi indicati, il programma abruzzese di riqualificazione delle strutture sanitarie per garantirsi i finanziamenti, che restano la priorità assoluta».
Non è stato affatto accantonato, dunque, il progetto del nuovo ospedale di Lanciano, per cui le polemiche non hanno motivo di esistere.
Scritto il lunedì 23 gennaio 2012 alle 15:40 nella Comunicati stampa | Permalink
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Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, ha incontrato questa mattina i rappresentanti dell'Unione Sindacale di Base, che manifestavano nel piazzale d'ingresso dell'ospedale di Chieti in favore dei precari tecnici di laboratorio della ex Asl Lanciano-Vasto. Il sindacato contestava la decisione della Asl di ricorrere a una procedura di mobilità extra regionale per sostituire il personale il cui contratto a tempo determinato non poteva più essere rinnovato.
«Ho assunto l'impegno a verificare personalmente con i Servizi regionali la possibilità di bandire un concorso, che rappresenta l'unica strada possibile per fare assunzioni a tempo indeterminato - chiarisce Zavattaro -. Va precisato, però, che quella della mobilità è stata una scelta obbligata dalle disposizioni in materia, che la indicano come prima procedura da esperire per l'acquisizione di risorse umane. Perciò non c'era alternativa».
Insomma la Direzione Asl ha rispettato sì le procedure, ma questo non vuol dire che sia estranea alla vicenda umana e professionale di tecnici che hanno lavorato a lungo in Azienda: proprio per questo il manager si è impegnato a cercare una soluzione volta a dare una risposta ai lavoratori, sempre nel rispetto delle regole e della legalità.
Scritto il giovedì 19 gennaio 2012 alle 15:46 nella Comunicati stampa | Permalink
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Risolto il problema della distribuzione dei farmaci per i pazienti in assistenza domiciliare che gravitano sul Distretto sanitario di Lanciano. Da lunedì prossimo non persisterà più il problema degli orari per la distribuzione presso la Farmacia ospedaliera perché la Asl Lanciano Vasto Chieti ha disposto la consegna a domicilio dei medicinali, attraverso il personale infermieristico incaricato.
«Abbiamo mantenuto l’impegno di trovare una soluzione al disagio espresso in queste settimane dai famigliari dei malati – sottolinea il Direttore sanitario aziendale, Amedeo Budassi – che lamentavano orari limitati della farmacia dell’Ospedale Renzetti dove, però, con il personale in dotazione non era possibile estendere l’apertura al pubblico a nuove fasce orarie. Ci siamo impegnati, allora, per risolvere il problema in modo ancora più vantaggioso per gli utenti, superando il passaggio in ospedale per il ritiro dei farmaci, che invece saranno recapitati direttamente ai pazienti in virtù di un accordo raggiunto con il personale Adi che provvederà alla consegna contestualmente alla prestazione erogata. La conclusione di questa vicenda testimonia l’importanza attribuita da questa Direzione aziendale alla soddisfazione degli utenti e al miglioramento costante della qualità dell’assistenza».
Il nuovo servizio di recapito a domicilio consentirà ai pazienti in assistenza domiciliare di ricevere i farmaci a cui hanno diritto (anche quelli in fascia C e da banco) per tutto il periodo di inserimento nel percorso di cura, oltre a materiali di medicazione, soluzioni e prodotti vari necessari alle prestazioni, che già in precedenza erano forniti dal personale Adi.
Scritto il martedì 17 gennaio 2012 alle 11:36 nella Comunicati stampa | Permalink
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«Non c’è stata alcuna bocciatura, e non siamo stati nemmeno rimandati a settembre. Sull’atto aziendale alla Regione dovremo solo fornire alcuni chiarimenti non appena ne sarà fatta formale richiesta». E’ netta la posizione del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, in merito alle notizie di stampa riportate questa mattina, secondo cui il documento di organizzazione sarebbe stato stroncato e rispedito al mittente dagli organismi regionali: «L’atto aziendale è uno strumento di autodeterminazione – prosegue il manager – che in quanto tale non è soggetto ad approvazione, e va inviato in Regione per il parere di conformità alle linee guida emanate in materia. Gli organi di stampa riportano contestazioni contenute in una nota a noi sconosciuta e che è stata presentata al Tar in modo forse irrituale dall’Avvocatura dello Stato durante l’udienza sul ricorso presentato dall’opposizione consiliare di Guardiagrele. Secondo quanto appreso invece, finora in modo informale da fonti commissariali, nel nostro documento sarebbero state rilevate alcune difformità per le quali ci sarà chiesto un chiarimento, che siamo pronti a fornire in totale serenità, nella certezza di poter trovare soluzioni ragionevoli e condivise alle problematiche sollevate».In particolare l’attenzione è focalizzata sul numero delle unità operative complesse, alcune delle quali confermate tali fino alla scadenza del contratto dei Direttori in carica, termine oltre il quale scatterà la conversione in struttura semplice. «La nostra è stata una scelta ponderata – aggiunge Zavattaro – perché la linea dell’Azienda è salvaguardare i rapporti di lavoro e rispettare i contratti. Diversamente si andrebbe incontro a situazioni conflittuali che esporrebbero la Asl a contenziosi dagli effetti disastrosi, sotto il profilo economico e d’immagine».Queste dunque le ragioni delle scelte compiute dal manager, interessato a un’azione di tutela complessiva dell’Azienda, non limitata solo agli aspetti contabili, e a un globale progetto di riorganizzazione funzionale, che valorizzi competenze e professionalità, assicurando uniformità assistenziale a tutto il territorio della provincia di Chieti.
Scritto il giovedì 12 gennaio 2012 alle 15:02 | Permalink
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Come da tradizione, anche quest’anno, il 6 gennaio 2012, alle ore 10.30 la Befana distribuirà doni ai bambini ricoverati nella Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli.
Con la partecipazione del Tribunale dei diritti del malato di Chieti anche quest’anno è stato possibile fornire ai bimbi un momento di svago e di allegria, tenendo conto di quanto sia difficile per i bambini ritrovarsi in un lettino d'ospedale e quanto questo sia ancora più spiacevole se il ricovero avviene durante i giorni delle feste. La visita della Befana, in questo contesto, non fa altro che riportare i piccoli pazienti alla loro dimensione abituale, fatta di giochi e fantasie.
La Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti sarà rappresentata dal Direttore Sanitario, Amedeo Budassi, a testimoniare l’attenzione dell’Azienda e del suo personale medico e infermieristico all’umanizzazione dei reparti dell’Ospedale, con particolare riferimento al Dipartimento Materno-Infantile che rivolge la sua attenzione e le sue cure alle donne, ai neonati e ai bambini. Altre iniziative saranno prese per migliorare la qualità dell’assistenza nel Dipartimento Materno-Infantile.
Scritto il giovedì 5 gennaio 2012 alle 13:39 nella Comunicati stampa | Permalink
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L'Azienda Sanitaria Locale Lanciano Vasto Chieti ha sottoscritto un contratto di assicurazione con la società AMTrus Europe per la responsabilità civile professionale per "colpa grave".
I dipendenti interessati possono, pertanto, sottoscrivere la polizza assicurativa alle condizioni stabilite nel contratto.
I documenti informativi e i moduli per la sottoscrizione sono disponibili qui.
Scritto il martedì 3 gennaio 2012 alle 16:06 | Permalink
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