Riprendono dal prossimo 16 maggio le scintigrafie nell’ospedale di Lanciano. Come previsto nel cronoprogramma stabilito dal Direttore Sanitario, Amedeo Budassi, e dal Direttore Amministrativo della Asl, Silvia Cavalli, sono state ultimate le operazioni per il montaggio della cella di manipolazione e per il reset complessivo di tutte le strumentazioni destinate alla Medicina Nucleare, acquistate fin dal 2008 per 750mila euro, ma non entrate in funzione a causa di problematiche tecnico-amministrative che si sono protratte per anni e sono state risolte solo nell’ultimo mese.
La ripresa dell’attività favorirà in prima battuta tutti i pazienti in lista d’attesa, i quali avevano già prenotato l’esame presso l’ospedale di Chieti, che essendo l’unica struttura presente sul territorio ha accumulato un numero di richieste davvero elevato. Il Cup provvederà quindi a richiamare i pazienti dell’area frentana già in possesso di una prenotazione per offrire loro la possibilità di ottenere la stessa prestazione al "Renzetti" nelle prossime settimane.
«Finalmente – sottolinea il Direttore Sanitario, Amedeo Budassi – avremo la possibilità di ridurre in modo significativo i tempi di attesa per le scintigrafie che hanno rappresentato finora una nota dolente per la nostra Azienda, poiché era funzionante un solo apparecchio. La ripresa dell’attività a Lanciano, dunque, rappresenta davvero una buona notizia, tenuto conto dell’importanza di questi esami, con particolare riferimento alle patologie oncologiche».