Un progetto e un'ambizione: diventare centro di riferimento nel trattamento dei tumori ginecologici. In questa prospettiva si muove l’unità operativa di Radioterapia di Chieti, che vuole specializzarsi in un settore dell'oncologia che oggi fa registrare, invece, una sensibile fuga di pazienti, determinata dalla scelta di eseguire altrove i trattamenti necessari. Si parte, allora, con la formazione, a livello alto, per avviare in concreto un percorso che possa approdare alla realizzazione di un polo specializzato per queste patologie, e con il coinvolgimento di due big: Giovanni Scambia, direttore dell'Istituto di Ginecologia Oncologica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, e Higinia Cardenes, del Centro di Radioterapia di Indianapolis, esponente di spicco dell’Associazione americana di radioterapia oncologica e autrice di numerose pubblicazioni.
I due esperti saranno a Chieti in occasione dell’incontro sul tema «Le terapie integrate nei tumori ginecologici» che si svolgerà giovedì 18 e venerdì 19 febbraio 2010 presso il Campus universitario, a cui prenderanno parte oncologi, ginecologi e radioterapisti provenienti da tutta Italia.
«La rilevanza scientifica della nostra iniziativa è testimoniata dal boom di richieste di partecipazione ricevute, visto che i 200 posti a disposizione sono esauriti da tempo – sottolinea Giampiero Ausili Céfaro, direttore della Radioterapia di Chieti –, oltre che dalla presenza qualificata degli esperti che interverranno nel trattare le più recenti innovazioni nel campo dei tumori dell’utero, dell’ovaio e della vulva. Una conferma della credibilità che la nostra unità operativa si è costruita nel tempo, e sulla quale si potrà investire per realizzare un nuovo centro di riferimento per la patologia oncologica di tipo ginecologico».
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