Appena nata già proiettata sulla scena nazionale, e con un ruolo da protagonista. La nuova Asl Lanciano–Vasto–Chieti è stata scelta infatti come ente affidatario di un progetto voluto e finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga per la costituzione di un network italiano degli osservatori sulle dipendenze.
Si tratta di un’iniziativa finalizzata a contrastare la frammentarietà che oggi caratterizza il settore, dove la mancanza di uniformità nei metodi operativi e di raccolta dati rendono difficile una rappresentazione fedele del fenomeno, perché le poche realtà esistenti operano singolarmente e senza utilizzare strumenti condivisi. La sfida, perciò, è creare un sistema a rete dove tutti parlino la stessa lingua, dotato di procedure condivise, e che possano così dialogare per scambiarsi e confrontare dati e informazioni.
«Nel nostro Paese scontiamo un ritardo organizzativo e progettuale sul tema della lotta all’uso di sostanze stupefacenti – sottolinea il Direttore generale Francesco Zavattaro – perché non disponiamo di strumenti di analisi adeguati, che invece sono indispensabili per qualunque programmazione. Invece abbiamo bisogno di un sistema fortemente regionalizzato che permetta la ricostruzione in modo standardizzato delle singole realtà territoriali, e contestualmente dia la possibilità di confrontarsi a livello nazionale su indicatori comuni».
Il progetto, che vale un milione e 600 mila euro di finanziamento, sarà sviluppato nell’arco di un anno e articolato in più fasi: si parte con la ricognizione dell’esistente, per passare poi al coinvolgimento di Regioni e Pubbliche Amministrazioni nell’attivazione di nuovi osservatori o nella rimodulazione di quelli già esistenti; arruolati i partners, si tratterà poi di costruire il denominatore comune, stilando le procedure operative e i criteri standard di funzionamento. A supporto dell’attività verrà anche realizzato un portale, attraverso il quale ogni regione troverà lo stato di attuazione del proprio Osservatorio e delle relative attività, comparandole con la situazione nazionale in generale.
A tessere la complessa tela che porterà alla costituzione del Network Italiano degli Osservatori sulle Dipendenze sarà quindi l’Azienda sanitaria locale Lanciano–Vasto–Chieti, la cui designazione è legata a studi pregressi condotti da Zavattaro in materia di dipendenze: «Per la nostra Asl si tratta di un primo e tangibile passo nella direzione dello sviluppo di iniziative di rilancio dell'immagine aziendale – aggiunge il manager con una punta di orgoglio – e, nel contempo, di risposta innovativa alle esigenze di tutela dei cittadini sul territorio».
Commenti